Negoziare in Tailandia: cosa fare e cosa non fare
Negoziare in Tailandia, sì, ma non in qualsiasi modo. Scopri le migliori pratiche, gli errori da evitare e i luoghi dove è ancora possibile discutere i prezzi durante il viaggio.
13 nov. 2019
Ah la negoziazione in viaggio, è davvero un'arte! Se alcuni sono esperti nel settore, altri si mostrano molto più timidi quando si tratta di far scendere i prezzi. Differenza tra negoziazione e contrattazione, principi di una negoziazione etica, consigli per negoziare bene… Facciamo il punto su cosa fare e cosa non fare quando si vuole negoziare in Tailandia!
1. Non si contratta, si negozia!
Tra la contrattazione e la negoziazione, i confini sono talvolta sfumati. Eppure sono due cose ben distinte. Per la prima tecnica, i due interlocutori devono, in modo amichevole, trovare un accordo che sia giusto per entrambi. È quello che si chiama il principio win-win. Per la seconda, si tratta piuttosto di una transazione abusiva. In altre parole, c'è necessariamente un perdente nella storia. È quindi sotto forma di negoziazione che vi consigliamo di chiedere uno sconto durante il vostro shopping in Tailandia.
Se è comune poter negoziare i prezzi in Tailandia, tenete sempre presente che farete un buon affare comunque! Infatti, i nostri stipendi occidentali rimangono sempre superiori a quelli dei locali. Allora, pensate a convertire bene gli importi in questione e a prendere le distanze! Non andrete mica a litigare per pochi centesimi, vero?
2. Le regole d'oro per negoziare
La prima cosa da fare se volete negoziare un oggetto è avere una vera nozione del suo prezzo. Generalmente, vedrete che i mercati e i siti turistici vendono tutti gli stessi prodotti. Allora, girate in giro e chiedete a diversi venditori per farvi un'idea del prezzo medio.
Una volta scelto il bancarella, è il momento di entrare in negoziazione. Ma prima di questo, fate lo sforzo di dire qualche parola in thai (Ciao: sawadee kha o krap se siete una donna o un uomo e Quanto costa: Rakha thao raï…). Vedrete che i locali apprezzeranno il gesto e saranno più disposti ad ascoltarvi! E soprattutto, mantenete sempre il sorriso e mostratevi cortesi! I tailandesi non sopportano nessun tipo di aggressività. Sarebbe un peccato sembrare irrispettosi e perdere punti prima ancora di iniziare.
I trucchi di negoziazione da ricordare: In generale, è comune iniziare la negoziazione al 50% del prezzo e poi risalire. Sapete anche che avrete più probabilità di ottenere riduzioni di prezzo se acquistate più esemplari dello stesso oggetto. Infine, se pensate (dopo aver ben studiato il mercato informandovi) che il prezzo rimane eccessivo, tentate un ultimo colpo di scena allontanandovi dal bancarella in modo educato. Il venditore potrebbe raggiungervi abbassando il prezzo. Se non accade, ricordatevi quello che vi è stato detto nel primo paragrafo: prendete le distanze acquistando comunque l'oggetto desiderato o dite a voi stessi che semplicemente non era fatto per voi!
In conclusione, non possiamo che consigliarvi di vedere la negoziazione come un gioco e non come una competizione. Divertitevi con i locali, approfittatene per scambiare con loro e imparare di più sulla cultura del paese e sulla storia degli oggetti che vi interessano… Il vostro acquisto si trasformerà in un vero ricordo e non in un semplice oggetto di vacanza!
3. Dove e cosa si può negoziare in Tailandia?
Contrariamente alle convinzioni comuni, non tutto si negozia in Tailandia! Dimenticate questo approccio nei negozi turistici e supermercati dove i prezzi sono affissi e non negoziabili. Al contrario, i mercati e i negozi di strada sono i luoghi ideali per praticare la negoziazione. Questo è valido soprattutto nei siti turistici ma molto meno nelle zone fuori dai sentieri battuti dove i margini sono molto inferiori!
Per quanto riguarda il trasporto, se il prezzo delle linee di autobus, treni, aerei e traghetti sono fissi, il prezzo dei tuk-tuk è invece negoziabile. Pensate sempre a fissarlo prima del viaggio! Per quanto riguarda i taxi, vi consigliamo di scegliere le compagnie con tassametro (taxi meter) per essere sicuri di non essere ingannati.
Florine Dergelet
Florine Dergelet
Redattrice web da più di 10 anni, Florine Dergelet è una viaggiatrice animata dal desiderio di scoprire il mondo con il cuore aperto. Ogni suo articolo è un invito a rallentare, ad ascoltare, a comprendere. Perché per lei, viaggiare non significa spuntare paesi su una mappa, ma tessere legami (spesso invisibili ma sempre potenti) con i luoghi, le persone e ogni sorta di creature del regno animale. Il suo credo? Consigliare i viaggiatori con etica, sensibilizzarli sul benessere animale, il rispetto delle culture e l'importanza di un turismo umile e sostenibile. Perché i più bei ricordi nascono spesso lontano dai riflettori, all'ombra di un sentiero, in una conversazione, o nel respiro discreto di un mondo che finalmente prendiamo il tempo di ascoltare…


